lavorare da casa
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Lavorare da casa, pro e contro

Lavorare da casa, limitazioni e benefici

Solitamente chi lavora online, lo può fare da casa. A meno che il tuo blog non rappresenti un’azienda reale, già presente sul mercato, quello che andrai a proporre, prodotti o servizi, li potrai proporre da casa. Lavorare da casa è comodo, economico. Noi lavoriamo da casa ormai da cinque anni, personalmente mi trovo molto bene riesco a conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari, anche se non ti nego che ogni tanto mi sento con l’acqua alla gola, e faccio salti mortali per portare a termini i progetti.

Le mie valutazioni sul lavoro da casa

Compensare i costi. Ebbene si lavorare da casa è economico, non ci sono affitti da pagare e nemmeno bollette aggiuntive che di questi tempi non è male.

Imparare ad organizzarsi. Lavorare da casa non avendo degli orari definiti permette di autogestirsi e imparare ad organizzarsi. Fin tanto che lavoravo per gli altri era molto facile scandire i tempi e i bisogni, da quando siamo in proprio, siamo noi che ci imponiamo a lavorare, gli orari da rispettare, gli straordinari da fare e i plus da considerare. Il tutto rende molto più leggero ogni sacrificio e più importante ogni traguardo raggiunto.

Ottimizzare i tempi. In casa bisogna non solo imparare ad organizzarsi ma si impara anche ad ottimizzare i tempi. I tempi morti possono essere impiegati nella propria formazione, nel dar spazio alla creatività, nel avvantaggiarsi sui lavori. Allo stesso tempo il rischio è di strafare e di non aver più del tempo libero per se stessi, e per la propria famiglia.

Imparare a darsi importanza. Ogni freelance nel proprio lavoro si da un valore, lavorando da casa spesso non si ha la visione della propria professionalità. Imparare a valutare il proprio operato e la propria formazione stimola la crescita la personale. L’autostima lavorativa e la voglia di essere sempre migliori sarà uno sprone per la vostra attività.

Conciliare le esigenze famigliari con quelle lavorative. Riuscire ad essere presente in casa permette di conciliare le esigenze professionali con quelle affettive, il rischio poi è che non ci sia un reale e sano distacco tra le due parti della tua vita. Starà a te darti delle regole che ti permetteranno di dare dei limiti ad entrambe e di evitare che durante una telefonata di lavoro, tuo figlio ti chiami o durante una partita di calcio di tuo figlio, ti chiami viceversa un cliente.

Sciatteria. Uno dei rischi maggiori del lavorare in casa è lasciarsi andare. Il non curare la propria persona adeguatamente (ognuno di noi ha dei standard da rispettare) ci potrebbe nuocere anche professionalmente. Per evitare di lavorare in pigiama, noi abbiamo adottato la tecnica di vestirci come se andassimo in ufficio quando lavoriamo, e di cambiarci con abiti più comodi quando abbiamo finito. Questa cambiamento delinea anche fisicamente la fine dell’attività lavorativa e l’inizio di quella famigliare.

Vicinanza alla cucina. Ebbene sì, se è un vantaggio poter cucinare mentre si lavora, lo svantaggio è di poter mangiare continuamente :). Solo tu puoi darti delle limitazioni e importi un regime alimentare corretto anche se la dispensa è a due passi 🙂

 

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