la tua vita sul blog
Blogging

La tua vita sul blog, pro e contro

La tua vita sul blog, cosa raccontare

“Quanto raccontare della mia vita sul blog?”

E’ una delle domande che attanaglia tutti quando si iniziano a capire le dinamiche del web. E’ vero ci sono persone molto aperte, disposte a raccontare tantissimo della propria vita, altre invece più schive e riservate che invece già faticano a raccontare la propria attività figuriamoci aprirsi al mondo del web dove non si sa nemmeno chi c’è dall’altra parte dello schermo. Però se hai deciso di intraprendere la strada del web marketing, hai aperto un blog e vuoi che questo inizi a fruttare dovrai essere disposto a metterti in gioco e aprirti al tuo pubblico di lettori.

La tua vita in un blog personale o professionale.

Se sei un libero professionista oppure hai deciso di raccontarti in un blog mono-autore dovrai sicuramente fare un grande sforzo per iniziare a raccontare qualcosa di te. Il tuo blog in questo caso è strettamente legato alla tua persona e alla tua personalità, raccontarsi vuol dire raccontare parte di te e del percorso che ti ha portato ad aprire questa tua vetrina online. Quel qualcosa lo deciderai tu a seconda di quello che sarai disposto a condividere del tuo privato. Per raccontarsi non serve entrare nei dettagli della vita privata, ma c’è bisogno che tu sia disposto a condividere delle emozioni, delle riflessioni degli attimi di vita. Il tuo racconto potrà essere scritto, oppure potrà essere fotografico o con dei video, ma in ogni caso sarà sempre filtrato da te.

la tua vita sul blog

Ti faccio un esempio una foto di te in pigiama se si vuole raccontare una colazione, una camera di albergo o semplicemente una situazione la potresti fare, ma sicuramente sarà una foto scattata su un set fotografico, difficilmente scatterai e pubblicherai una foto di te con i capelli arruffati e gli occhi stopricciati appena sceso dal letto.

Per quanto riguarda invece le emozioni li c’è un grosso lavoro da fare che farai un passo alla volta, molto spesso non vogliamo ammettere di provare/sentire determinate cose nemmeno davanti a noi stessi, figuriamoci agli altri. Ma per creare un buon feeling con i lettori, per far sì che il tuo pubblico inizi a conoscerti e che si immedesimi in te avrai bisogno di aprire il tuo cuore. Per me è stato difficile in fase iniziale, alcune cose erano mie, invece piano piano sono riuscita ad aprirmi e a far trasparire qualche emozione. Ovvio che la mia vita personale non verrà mai raccontata nè in rete nè sul blog 🙂

La tua vita nel blog aziendale o multiautore

Se decidi di sbarcare online con la tua azienda, potresti pensare che raccontare la tua vita sia fuori luogo. Invece rifletti un attimo, le aziende sono le persone che ci lavorano e sono loro a fare la differenza. Non esiste un titolare d’impresa senza una buona squadra di collaboratori. In questo caso non si parla della tua vita personale ma della vita dell’azienda, dei processi di produzione, dei sorrisi, dei successi, dei prodotti finiti. Insomma di tutto quello che solitamente lo conosce solo chi lavora con te. Stessa cosa ma in forma diversa per il blog multiautore, che per mantenere la stessa linea editoriale deve mantenere rigide determinate regole di impaginazione e grafica. Le persone che formano la redazione sono le protagoniste dello scritto, quindi sono le protagoniste di tutto ciò che gira attorno al blog. Per crescere e farsi riconoscere c’è bisogno di condividere e dare un volto ai vari scrittori.

la tua vita sul blog

La  tua vita raccontata sul blog, gli errori da evitare

Strategia. Ogni contenuto pubblicato online che sia di carattere personale o meno dovrà tener conto di una strategia. Molto spesso si tende a tralasciare o a dimenticare in corso d’opera l’obiettivo della nostra comunicazione rischiando di condividere contenuti poco attinenti e poco professionali.

Personal Branding. Attenzione ai valori che vuoi comunicare e alla tua immagine che ti stai costruendo online. E’ sempre così difficile far crescere e farsi riconoscere come maledettamente facile dare un’immagine “brutta” di noi magari semplicemente utilizzando parole inadeguate.

Coerenza. La tua comunicazione deve essere coerente, semplice e diretta anche quando condividi del tuo personale. Cerca di mantenere il limite e crea dei contenuti veritieri ma coerenti con la tua comunicazione

Rispetto. Prima di decidere di pubblicare un contenuto personale, leggi e rileggi, potresti offendere o mancare di rispetto a qualcuno. Ad esempio come non gliene frega nulla se ti è morto il gatto, non interessa nemmeno a chi ti segue il tuo orientamento politico a meno che tu non stia trattando quel specifico argomento.

 

 

Se non sai come muoverti online e vuoi aprire un blog aziendale o professionale contattaci, possiamo aiutarti a costruire il tuo progetto storytellingcafe@mail.com.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *