planning lavorativo
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Come creare il tuo planning lavorativo

Abbiamo lavorato anni senza aver ben chiara la rotta di dove andare, poi però abbiamo capito che pianificare il proprio business è una parte importante, oserei direi fondamentale del nostro lavoro. Pian pianino e con gran fatica abbiamo iniziato a creare delle to do list, poi abbiamo iniziato a provare a programmare il lavoro per pochi mesi fintanto che l’anno scorso abbiamo creato il nostro primo planning di lavoro. E’ stato dura mettersi a tavolino e pensare, ma ancora più duro essere costanti, ambiziosi e testardi e raggiungere veramente gli obiettivi prefissati.

Abbiamo capito sulla nostra pelle quanto è importante concentrarsi sulla programmazione per vedere il proprio business volare. L’improvvisazione ci sta ma deve essere presente in minima parte, non si può vivere il proprio business alla giornata.

Prima di pensare al tuo planning annuale

Prima di focalizzarsi sul prossimo anno è necessario tirare le somme di come è andato l’anno precedente per capire quali cose hanno funzionato e come sei cresciuto online. Ti suggerisco di prenderti almeno un giorno per riflettere, non essere frettoloso, questo è un punto fondamentale dal quale partire!
Prendi carta e penna e segnati:
Cosa ha funzionato nel 2017
Cosa non ha funzionato nel 2017
Successi – risultati – obiettivi raggiunti
Che metodo hai utilizzato
Quali paure/frustrazioni/limiti hai superato
Quali paure/frustrazioni/limiti non hai superato
Quanto hai guadagnato
A quanto ammontano le spese del tuo lavoro
Cos’è che ti ha permesso di guadagnare di più
Come è andato il tuo marketing

planning annuale

Planning lavorativo annuale, da dove iniziare

Per creare un planning che riguardi il tuo lavoro avrai bisogno di guardare lontano. Come ti vedi a dicembre 2018? Non vale nè la risposta “non lo so” e nemmeno “come oggi”. Solo chi osa spingersi un po’ fuori dalla zona di confort e dalle solite abitudini può rischiare di essere ambizioso.
Non ti chiedo di sognare in grande e nemmeno di proiettare la tua vita tra 10 anni, ma cercare di visualizzare dove vorresti essere tra 12 mesi.
Ti faccio un esempio pratico, un anno fa quando stavo lavorando sul 2017, con Fabio, ci siamo messi a ragionare su cosa avremmo voluto che l’anno nuovo ci porti. Le cose erano semplici, ristrutturare casa (abbiamo iniziato ad agosto quindi obiettivo centrato), il doppio di visite su Bambiniconlavaligia (le abbiamo triplicate) portare a casa tre contratti importanti (fatto). Non abbiamo progettato che il 2017 ci faccia salite il conto in banca a sei zeri e nemmeno che la nostra posizione lavorativa diventasse top, ci siamo focalizzati su una visione ambiziosa ma realistica di quello che veramente volevamo che si realizzasse.
Ecco perchè ti suggerisco di prendere nuovamente carta e penna e segnarti gli obiettivi per il prossimo anno:
Obiettivi economici
Successi lavorativi che vorresti ottenere
La crescita personale che è fondamentale per il tuo lavoro
Gli obiettivi in campo familiare
Non sparare cose a caso, ragiona e credi in quello che vuoi, avrai 12 mesi per lavorare duramente per raggiungerli. Il non fissare dove vuoi arrivare vuol dire lavorare a caso e alla giornata!

Planning lavorativo, l’andamento stagionale come ritmo naturale

Per la creazione del planning hai bisogno di dividere il tuo anno solare in stagioni a seconda dell’andamento del tuo lavoro e ragionare su quelle per organizzare quando e come raggiungere i tuoi obiettivi.
Ti faccio un esempio, per noi l’anno inizia in sordina a settembre e fino a dicembre è in crescere. Per noi questo è il periodo dell’anno in cui raccogliamo i frutti del seminato, tiriamo le somme, e progettiamo i mesi successivi. Da gennaio fino a maggio ci sono i corsi ma inizia anche Bambiniconlavaligia a portare i suoi frutti, fino ad arrivare all’estate dove abbiamo il periodo di massimo lavoro. Quindi se devo stabilire impegni personali, ferie, oppure iscrivermi a dei corsi preferisco farli da settembre a dicembre.

Quello che ti chiedo di fare ora è:
– suddividi l’anno in stagioni (che non è detto che combacino con le stagioni naturali estate – autunno – inverno – primavera)
– suddividi le stagioni in mesi
– suddividi gli obiettivi in piccoli goal da raggiungere (fondamentale che siano raggiungibili)
trova dei periodo da dedicare a te stessa e a ricaricare le pile

Planning lavorativo, gli errori da evitare

Troppo pieno. Va bene essere ambiziosi, ma non pretendere troppo da se stessi, anche perchè difficilmente riuscirai a raggiungere tutti i risultati sperati
Troppo vuoto. Se metti poche cose non va neanche bene perchè saprai già che riuscirai a raggiungere i tuoi obiettivi. Cerca di mediare tra i troppo e il troppo poco
Non ci sono riferimenti economici. Hai contemplato tutto vita privata, passioni, lavoro ma non hai valutato quanto guadagnare. I soldi non sono solo un valore economico, ma sono un valore per te stesso per sapere quanto i tuoi servizi o prodotti valgono
Nel planning non ci sono periodi in cui ti dedichi al relax e a te stesso.

  1. Articolo super utile! Moltissime idee che non avevo mai sentito! 🙂

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