cliente ideale
Digital Marketing

Cliente ideale, ma chi è?

Quando abbiamo aperto il nostro business a novembre 2016 non avevamo in mente esattamente chi fosse il nostro cliente ideale. Nonostante le vendite siano andate alla grande in questi nove mesi di attività, ci siamo domandati più e più volte chi siamo noi e a chi ci rivolgiamo.

Il chi siamo per noi è scontato ma dobbiamo saperlo comunicare a chi ancora non ci conosce, che già con la prima impressione deve capire esattamente cosa facciamo e come lo facciamo, insomma il nostro modo di lavorare. E’ importante attrarre le persone giuste, ma se dopo aver catturato la loro attenzione non siamo in grado di spiegare loro cosa facciamo rischiamo di perderle e non trasformarle in potenziali clienti.

Ma chi sono le persone giuste da attrarre? E’ il Cliente ideale?

Inizialmente le persone giuste erano quelle che acquistavano e che ci permettevano di pagare le bollette di casa, non importava il target a cui ci rivolgevamo ma semplicemente riuscire a chiudere a fine mese i lavori. Nonostante tutti ti insegnino a lavorare su un cliente ideale era difficile per noi, che abbiamo una famiglia da mantenere, rinunciare ad una fetta di persone che potrebbero trasformarsi in potenziali clienti. Era anche ovvio però, la conseguenza di tutto questo, siamo arrivati a maggio stremati, ci vuole molta energia per riuscire a rivolgersi a tante fette di mercato e riuscire ad entrare in sintonia con tutti. Così poco alla volta ci siamo chiariti le idee, ottimizzando poi le energie e i risultati ottenuti.

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Chi è il cliente ideale?

Il cliente ideale chiamato anche buyer persona, è la persona tipo a cui ti rivolgi. E’ la persona che hai in mente quando vai a raccontarti online, la stessa a cui ti rivolgi quando scrivi sul tuo sito internet, ed è la stessa che hai in mente quando crei un nuovo prodotto o servizio che va a soddisfare un suo bisogno. E’ importante che tu abbia in mente a chi ti rivolgi perchè sulle caratteristiche di questo/a cliente ideale punterai tutta la tua comunicazione cercando di attrarre quanto più possibile persone che abbiano le caratteristiche simili alla tua cliente ideale.

Ma se gli acquisti arrivano non solo dal cliente ideale?

Va benissimo! Non fasciarti la testa se non sei ancora riuscita a fidelizzare su un target preciso. Ci vuole tempo per farlo, tempo per cambiare il tuo punto di vista, il focus del tuo business e tempo per modificare la tua comunicazione. E’ importante però che tu capisca a chi vuoi rivolgerti proprio per non creare delle offerte che poi rimangono invendute perchè promozionate su un target sbagliato oppure perchè non sono create pensando a chi potrebbe usufruirne (qui puoi trovare alcuni consigli su come creare l’offerta giusta per il tuo cliente)

Ma come capire chi è il tuo cliente ideale?

Se hai già un negozio fisico probabilmente sai già a chi ti rivolgi, se invece hai appena avviato la tua attività online devi capire su chi puntare il mirino del tuo business.
La prima cosa da fare ancor prima di iniziare a comunicare online la tua attività è capire a chi potrebbe interessare gli argomenti e i servizi che andrai a proporre. Uno studio attento dei canali social dei tuoi competitor ti può aiutare già ad escludere alcune fasce di persone che potrebbero non essere interessate ai tuoi prodotti o servizi.
Un’altro modo per analizzare chi è il tuo cliente ideale è analizzare i dati che hai in tuo possesso, gli Insights dei social media e i dati di Google Analytics. Se la tua comunicazione è abbastanza coerente in tutti i canali capirai che le persone che leggono mediamente il tuo sito sono le stesse con cui interagisci sui social networks. Stessa fascia d’età, stessa provenienza geografica, stessi problemi e necessità, stessi interessi.
Se ancora non sei convinta, proponi ai tuoi clienti e anche ai tuoi lettori un semplice questionario come quello che abbiamo fatto noi, per individuare esattamente chi è interessato a seguirti nell’evoluzione del tuo business.
Ora dovresti avere tutti i dati in mano per creare il profilo del tuo cliente ideale:
È uomo o donna?
Età media?
Tipo di lavoro?
Condizione sociale?
Interessi?
bisogni/necessità?

Su questi dati andrai ora a modificare tutti i servizi e prodotti che stai vendendo e che metterai in vendita. Questo non vuol dire escludere una fetta di mercato ma semplicemente vuol dire investire del tempo e delle energie su un determinato segmento che probabilmente non convertirà acquistando nell’immediato ma se sarai costante e determinata riuscirai a raggiungere ed entrare in empatia, capendo istintivamente come interagire e rapportarti.

Conclusioni sul Cliente Ideale

Siccome siamo dei “San Tommaso” abbiamo dovuto capire a nostre spese quanto è importante profilare le persone a cui ti rivolgi. Nel nostro caso il rischio è stato investire tanto tempo e tanta energia da sentirci prosciugati, ma poteva andare peggio e non riuscire a vendere nessuno dei servizi che avevamo proposto.

Per evitarti di commettere il nostro stesso errore è utile che, quanto prima, tu capisca chi è il tuo potenziale cliente, quali sono i bisogni e le necessità e come tu possa relazionarti per poi riuscire a trasformarlo in cliente. Come ti dicevo quando ti ho parlato del “Lancio di un Prodotto” le persone comprano o per necessità o perchè si immedesimano in chi le vende, lavora su questi due punti e vedrai che il tuo business decollerà in breve tempo.

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