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Bilancio di fine anno

Bilancio di fine anno, da dove iniziare a progettare

Questo 2017 mi ha sorpreso e mi ha lasciato con il sorriso. Non sono successi grandi eventi da dire wow, sono successe le solite cose, alti e bassi, traguardi e difficoltà che ogni giorno si succeddono normalmente. Quello che però ha fatto la differenza siamo stati noi .

Ci siamo impegnati, siamo stati determinati, siamo stati ottimisti. Il bilancio di fine anno che noi abbiamo fatto nel nostro studio lo vogliamo condividere con voi, perchè siamo sicuri che c’è sempre da imparare anche nel leggere le storie degli altri (a almeno per noi è così)

Bilancio di fine anno

Bilancio di fine anno, i lati negativi

Avere poco tempo per noi. Passiamo 24 ore su 24 assieme, siamo moglie e marito, siamo soci nel lavoro, siamo compagni di vita. Lavoriamo a casa quindi passiamo molto tempo anche con i bambini, ma quello che ci è mancato è il tempo per noi. Parlo del tempo per leggere un libro, per fare una camminata senza avere il cellulare perennemente in mano, senza leggere e rispondere istantaneamente alle mail, senza aver l’ansia di essere sempre troppo tardi, di avere troppo poco, di essere da meno. Il tempo è un dono prezioso che spesso sprechiamo, ce ne siamo resi conto proprio quando ci siamo accorti che ne avevamo troppo poco per noi. Questa è sicuramente una delle cose su cui vogliamo lavorare per migliorarci nel 2018, infatti una delle parole dell’anno che ci accompagneranno è Organizzazione. Organizzarsi per avere più tempo per noi stessi.

Essere incostanti. Sebbene il bilancio sia positivo, avrebbe potuto sicuramente andare meglio se fossimo stati costanti e continuativi. Ti parlo di costanza nella comunicazione dei social, nell’invio della newsletter, costanza nel voler raggiungere gli obiettivi, perchè lavorare improprio è bello si ma ci vuole un pizzico di follia e costanza nel voler fare goal a fine anno, quel goal che solitamente te lo impone il tuo capo se sei un lavoratore dipendente.

Facilmente influenzabili. Ci siamo accorti che troppo spesso ci siamo fatti influenzare, magari prendendo come esempio persone sbagliate, volendo immedesimarsi nella loro vita, volendo emularli. Questo percorso di identificazione, che è necessario e obbligatorio per chi lavora sul web, passa per step, lo abbiamo iniziato lo scorso anno ottenendo grandi risultati, ma c’è ancora tanto da fare e la strada è sicuramente in salita. Dico sempre leggere meno post sui social (soprattutto di colleghi) e più libri, almeno con i libri la fantasia può spaziare.

Bilancio di fine anno

Bilancio di fine anno, cosa è andato bene

Determinazione. A inizio anno sotto gli occhi increduli di Fabio mi sono messa a fare una mappa mentale degli obiettivi che volevo che raggiungessimo. Ne abbiamo discusso, abbiamo mediato tra le mie aspirazioni (sogno troppo in grande) e le sue razionalizzazioni (lui troppo in basso) fino a raggiungere un compromesso. Alcuni goal sono stati raggiunti e superati, altri mancati di pochino, ma questo poco importa, importa che per la prima volta assieme abbiamo lavorato concentrati su ciò che volevamo.

Divisioni dei compiti. Per sopravvivere a una vita da coppia/soci per non scannarci dalla mattina alla sera abbiamo dovuto dividerci i compiti. Nonostante sia io che lui chiediamo sempre l’ok all’altro, siamo riusciti a lavorare in maniera indipendente e coordinata. Posso dire che sono stra-felice!

Creatività. Nel nostro lavoro una delle cose che non deve mancare mai è essere creativi. Stimolare la creatività vuol dire leggere, fotografare, guardare film, parlare con le persone e sperimentare. Quello che non è mancato è sicuramente la sperimentazione della nostra creatività, alcune volte anche troppa 🙂

Bilancio di fine anno, obiettivi 2018

Non ti voglio tediare con i numeri che credo poco ti importino, ma ti voglio raccontare cosa vorremmo e cosa ci impegneremo a fare per questo 2018.
C’è un progetto grande, grandissimo che ci rivoluzionerà la vita se dovesse andare in porto. Lavoriamo a testa bassa per farlo diventare realtà anche se sappiamo che il 50% sarà determinato dalla fortuna.
Vorremmo portare StorytellingCafè a avere degli introiti costanti e continuativi ma per raggiungere questo obiettivo reale e concreto dobbiamo impegnarci seriamente nella nostra comunicazione fornendo servizi utili ai nostri lettori al giusto prezzo. Con Bambiniconlavaligia invece stiamo preparando una novità, ma prima di raccontarvela abbiamo bisogno di concrettizzarla.
Mi rendo conto di averti detto tutto e nulla 🙁 Dai piano piano svelerò tutto, abbi pazienza e vedrai che ti racconterò tutto quello che abbiamo in mente per questo 2018

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