blog aziendale
Blogging

3 buoni motivi per creare un blog aziendale

All’inizio pensavo che il blogging fosse solo un hobby, del resto è così che 6 anni fa è iniziata la nostra avventura con bambiniconlavaligia.com. Poi con il tempo, studiando molto e formandomi ho capito quali fossero le potenzialità dei blog per le aziende, i liberi professionisti e i piccole imprenditrici.

Ora credo fortemente che il blogging professionale possa fare la differenza per un piccolo business, parlare in maniera diretta e informale ai propri lettori è una scelta importante ed impegnativa ma che a lungo andare paga.

3 motivi per aprire un Blog Professionale

  1. Indicizzare il tuo sito. Nella maggior parte dei casi, le mie clienti si lamentano che i loro potenziali lettori non le trovano sul web molto spesso a causa di un sito statico magari creato da un bravissimo web master, però ormai fermo da un paio di anni senza mai esser stato aggiornato. L’obiettivo principale di tutti i business che decidono di avere un sito internet non è solo avere un biglietto da visita da mostrare ai potenziali clienti ma è il sito internet è lo strumento con cui ci si vuol far trovare in rete. Perchè avvenga ciò, ossia che il sito sia indicizzato per i motori di ricerca, quest’ultimo deve essere costantemente aggiornato con contenuti di qualità e scritti secondo le regole SEO, come ti ho spiegato qui. Avere un blog che si aggiorna costantemente da affiancare al sito web oppure creare all’interno del sito una sezione dedicata al blog vuol dire indicizzare la vostra posizione su internet con contenuti sempre nuovi e freschi.  Ricorda che perchè vengano letti i contenuti devono essere nuovi, quindi non riscritti da altri portali, interessanti e di qualità (per approffondire l’argomento leggi qui). Per trovare gli argomenti da trattare sul blog puoi leggere qui.
  2. Avere un servizio clienti sempre efficiente. Decidere di raccontare il proprio business online vuol dire anche avere un rapporto più diretto con i propri lettori/potenziali clienti. Questo rapporto non si sviluppa solo attraverso i racconti che pubblicherete, quelli saranno solo un mezzo per farvi conoscere, il rapporto si instaurerà pian pianino attraverso i commenti che i lettori lasceranno sul vostro blog, sulle vostre pagine social e con DM (messaggi diretti). Quello che mi preme sottolinearti è che questo rapporto è importantissimo, perchè permette a voi di acquisire fiducia e stima, ma se trascurato potrebbe diventare una voragine. Pensate un po’, se un vostro lettore usa 5 minuti del suo tempo per scrivervi anche voi dovreste impiegare 5 minuti del vostro tempo per rispondere, giusto? Ma non sempre succede così! Molto spesso ai commenti non si risponde per non si conosce l’importanza che hanno. Questa piccola attenzione trasmette l’importanza che voi date ai vostri lettori, la certezza di esserci e di ascoltarli. Ti ricordi che per avviare bene un business una delle fasi principali è l’ascolto?
  3. Storytelling aziendale. Pensa un po’ a quando scegli di comprare un nuovo prodotto o servizio, da chi lo acquisti? Ci sono due cose che fanno leva e fanno decidere di acquistare una cosa: sono il prezzo, chi lo vende! Partendo dal presupposto che ogni prodotto viene venduto al giusto prezzo come ti ho spiegato qui , ciò che fa leva sono le emozioni che susciti nei tuoi clienti. La sicurezza, la qualità del prodotto o servizio, le aspettative che sei riuscita a creare, l’idea di te. E tutto questo lo trasmetti raccontandoti online, attraverso i tuoi testi e le tue fotografie, attraverso il tuo personal branding. Lo storytelling aziendale serve a raccontarti in maniera più semplice e informale, dove non solo trasmetti il tuo sapere ma anche che persona sei.

Se hai bisogno d’aiuto scrivimi a storytellingcafe@mail.com possiamo fissare una consulenza one shot oppure valutare assieme la Strategia per i social media on demand

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *